FARMACO

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FARMACO SOFIA

TESTO IBRIDO: GIORGIO VIALI AUTORE IDEA: GIORGIO VIALI DATA: 17 FEBBRAIO 2025 MEDIAGRAMMI, MINUSCOLA PRO, CONTRO MEDIA

Farmaco Sofia Celeste è una laureanda rimasta orfana di padre da piccola. Vive ossessivamente questa mancanza paterna. Decide così di somministrare ormoni maschili alla madre Agata per farla diventare l'uomo che non ha mai avuto. Con l'aiuto di un'amica medica, Celeste inizia a far assumere gli ormoni alla madre, che nel giro di 10-12 mesi sviluppa il desiderio di diventare uomo.

Titolo: "Farmaco Sofia"

Scena 1: Festa di Laurea

Location: Un ampio salone di un’università, decorato con palloncini e striscioni. Tavoli ricoperti di cibo e bevande, studenti che chiacchierano e festeggiano. L’atmosfera è di gioia e festa.

Abbigliamento: Celeste (25 anni) indossa un elegante abito nero, abbinato a scarpe con tacco. I suoi capelli sono raccolti in una coda di cavallo. La sua amica laureanda, Giulia, indossa un vestito colorato e ha un cappello di laurea in testa. I genitori di Giulia sono vestiti in modo formale.

Dialoghi:

Giulia: (abbracciando il padre) Papà, non riesco a credere che ce l’abbiamo fatta!

Padre di Giulia: (con un sorriso orgoglioso) Sei stata fantastica, tesoro. Non avrei mai immaginato che saresti diventata così brava!

Celeste osserva l'abbraccio, con un'espressione di malinconia sul volto. Si allontana leggermente, prendendo un bicchiere di champagne.

Celeste: (parlando a se stessa) E io? Che ne sarà di me?


Scena 2: Dialogo tra Celeste e l’amica medica

Location: Un caffè tranquillo, con luci soffuse e un’atmosfera intima. Tavolo in legno, tazze di caffè fumanti.

Abbigliamento: Celeste è ancora in abito da sera, mentre l’amica medica, Marta (28 anni), indossa un camice sopra un top semplice e jeans.

Dialoghi:

Celeste: (in tono serio) Marta, ho bisogno del tuo aiuto. Non so come dirlo.

Marta: (guardandola preoccupata) Celeste, cosa c’è che non va?

Celeste: (battendo nervosamente le dita sul tavolo) Ho pensato a una... soluzione. Riguarda mia madre.

Marta: (curiosa) La tua mamma? Che cosa vuoi fare?

Celeste: (con voce tremante) Vorrei somministrarle ormoni maschili. Voglio che diventi l’uomo che mi manca.

Marta: (sorpresa) Celeste, è una cosa seria! Hai considerato le conseguenze?

Celeste: (decisa) Non posso più vivere in questo modo. Ho bisogno di un padre, di una figura maschile.


Scena 3: Farmacia

Location: Una farmacia piccola e ben fornita, con scaffali pieni di medicinali. Suoni di cassa e conversazioni tra clienti.

Abbigliamento: Celeste indossa un cappotto lungo, cercando di sembrare normale mentre si avvicina al bancone.

Dialoghi:

Celeste: (con tono sicuro) Buongiorno, vorrei acquistare questo farmaco.

Farmacista: (guardando la ricetta) Ha la prescrizione?

Celeste: (mentendo) Sì, è per mia madre. Ha bisogno di questo... per la sua salute.

Farmacista: (facendo una pausa) Va bene, ma ricordi di seguire le indicazioni.

Celeste annuisce, un misto di eccitazione e paura sul suo volto.


Scena 4: Celeste legge la tesi

Location: La camera di Celeste, piena di libri e appunti. Una luce calda illumina la stanza, mentre lei è seduta al tavolo, immersa nella lettura.

Abbigliamento: Celeste è in pigiama, con un maglione largo e calze.

Dialoghi:

Celeste: (leggendo ad alta voce) “In 'Performance', Trevisan esplora l’intimità e la vulnerabilità, mettendo in discussione le relazioni tra genere e desiderio…”

Celeste si ferma, riflettendo. Le parole di Trevisan risuonano nella sua mente.


Scena 5: Somministrazione del gel

Location: La cucina di casa di Celeste, semplice e un po’ disordinata. È sera e la luce è soffusa.

Abbigliamento: Celeste indossa una maglietta e pantaloni comodi. Agata è in vestaglia, stanca dopo una giornata di lavoro.

Dialoghi:

Celeste: (con un sorriso forzato) Mamma, ecco il tuo gel. È importante per la tua salute.

Agata: (sospettosa) Ma perché mi hai cambiato la crema? Non era sufficiente?

Celeste: (cercando di rassicurarla) È solo un miglioramento. Fidati di me.

Agata annuisce, mentre Celeste applica il gel, il suo cuore batte forte.


Scena 6: Sei mesi dopo

Location: Un parco, alberi in fiore e persone che passeggiano. Una panchina solitaria.

Abbigliamento: Celeste, ora in abito da laurea, è visibilmente più sicura. Agata, con un aspetto diverso, indossa abiti maschili.

Dialoghi:

Celeste: (felice) Mamma, ho appena finito la mia laurea!

Agata: (con voce profonda) Congratulazioni, Celeste. Sono fiera di te.

Celeste: (sorridendo) È come se avessimo finalmente trovato la nostra strada, vero?

Agata: (sorridendo debolmente) Sì… ma ho bisogno di capire chi sono veramente.

Celeste si ferma, il sorriso svanisce, rendendosi conto della portata della trasformazione della madre.

Farmaco Sofia

1. Sviluppo dei Personaggi

  • Celeste: Esplora profondamente il suo mondo interiore. Rappresenta i suoi conflitti, le insicurezze e il desiderio di avere una figura paterna. Mostra come la sua passione per la letteratura e per Trevisan influisca sulla sua vita e sulle sue decisioni.
  • Agata: Delinea la figura di Agata non solo come madre, ma anche come donna con una sua storia, sogni e desideri. Cosa ha perso con la partenza del marito? Come affronta la sua maternità?
  • Amica Medica: Sviluppa questo personaggio come una figura di supporto ma anche di sfida, che potrebbe mettere in discussione le decisioni di Celeste. Che tipo di relazione ha con Celeste? È un'amica sincera o ha delle ambizioni personali?

2. Struttura del Romanzo

  • Introduzione: Inizia con la scena della festa di laurea per stabilire il contesto e l'atmosfera. Usa questa scena per far emergere il contrasto tra la gioia degli altri e la solitudine di Celeste.
  • Sviluppo: Alterna tra le varie fasi della vita di Celeste, i suoi studi e le interazioni con Agata e l'amica medica. Introduci flashback sulla sua infanzia e sulla figura assente del padre per costruire il suo desiderio e la sua frustrazione.
  • Climax: Costruisci la tensione mentre Agata inizia a cambiare e Celeste si rende conto delle conseguenze delle sue azioni. Puoi mostrare momenti di crisi e conflitto tra madre e figlia.
  • Conclusione: Risolvi le tensioni accumulate. Qual è il risultato della trasformazione di Agata? Come influisce sulla relazione tra madre e figlia? Celeste trova finalmente la figura paterna che desiderava o si rende conto che non può sostituire quello che ha perso?

3. Temi Centrali

  • Identità e Genere: Esplora la fluidità dell’identità di genere attraverso il cambiamento di Agata e le sue implicazioni. Cosa significa essere donna o uomo? Come si definisce la paternità?
  • Relazioni Familiari: Analizza il legame tra Celeste e Agata, mettendo in evidenza le dinamiche di dipendenza, amore e conflitto. Come influiscono le scelte di Celeste sulla loro relazione?
  • Ricerca di Appartenenza: Celeste cerca una figura paterna, ma cosa significa questo per la sua identità? Qual è il suo posto nel mondo?

4. Stile di Scrittura

  • Voce Narrativa: Usa una voce intima e riflessiva per rappresentare i pensieri di Celeste. Potresti includere estratti della sua tesi per fornire un contesto accademico e riflessioni personali.
  • Dialoghi: Scrivi dialoghi che rivelano le complessità delle relazioni. Le conversazioni tra Celeste e Agata dovrebbero essere cariche di tensione, mentre quelle tra Celeste e l'amica medica possono rivelare opinioni contrastanti.
  • Atmosfera: Crea atmosfere che riflettano gli stati d'animo dei personaggi. Usa dettagli sensoriali per rendere le scene più vive e coinvolgenti.

5. Ricerca e Riferimenti

  • Vitaliano Trevisan: Assicurati di fare ricerche approfondite su Trevisan e il suo lavoro, in particolare su come ha trattato il tema delle relazioni. Includi citazioni e riferimenti che possano arricchire la tesi di Celeste.
  • Aspetti Medici: Se la trama coinvolge ormoni e cambiamenti di genere, informati su questi aspetti per trattarli in modo accurato e sensibile.

6. Elementi di Suspense e Conflitto

  • Introduci elementi di suspense riguardo alla scoperta da parte di Agata delle sostanze somministrate. Quali saranno le conseguenze?
  • Crea conflitti interiori in Celeste. Si sente in colpa per ciò che sta facendo? Riconosce la gravità delle sue azioni?

FARMACO SOFIA

TESTO IBRIDO: GIORGIO VIALI AUTORE IDEA: GIORGIO VIALI DATA: 17 FEBBRAIO 2025 MEDIAGRAMMI, MINUSCOLA PRO, CONTRO MEDIA


Presentazione del Progetto di Giorgio Viali

Il progetto di Giorgio Viali, si delinea come un'affascinante esplorazione ibrida che mescola fotografia, video e post sui social media per narrare una storia complessa e profonda, centrata sulla figura di Celeste, una giovane laureanda in letteratura. Attraverso questo progetto, Viali intende affrontare temi di identità, relazione familiare e la ricerca di una figura paterna in un contesto contemporaneo, utilizzando una narrazione visiva e interattiva.

La protagonista, Celeste, è una studentessa che sta completando la sua tesi su Vitaliano Trevisan, un autore che ha saputo esplorare le sfumature delle relazioni umane, in modo particolare il rapporto tra uomini e donne. Celeste vive con sua madre, Agata, una donna di 40 anni, la cui presenza ha segnato profondamente la vita della ragazza. Il padre di Celeste è assente da quando lei era piccolissima, un'assenza che ha generato in lei un senso di vuoto e un desiderio profondo di stabilire un legame maschile che possa compensare la mancanza paterna.

Il progetto inizia con una scena carica di emozioni: una festa di laurea in cui una studentessa amica di Celeste celebra il suo traguardo. L'abbraccio tra la studentessa e suo padre rappresenta un momento di felicità familiare che amplifica il senso di solitudine di Celeste. Da qui, la narrazione si sposta su un dialogo tra Celeste e la sua amica, una giovane medico che diventa la confidente e il supporto di Celeste nella sua audace scelta. L’amica sta compilando una ricetta medica, un gesto che segna l'inizio di un percorso inaspettato.

La farmacia diventa il palcoscenico di un atto di coraggio e ribellione: Celeste acquista farmaci ormonali con l'intento di trasformare la figura materna in un potenziale padre. Questo gesto, carico di ambivalenza emotiva, rappresenta il tentativo di Celeste di affrontare il suo dolore e di ricreare una figura paterna che possa offrirle una guida e un confronto.

La narrazione si intreccia con la ricerca accademica di Celeste, che si immerge nei testi di Vitaliano Trevisan, in particolare nel suo libro "Performance", un diario che documenta le esperienze e le relazioni sessuali dell'autore. Questo testo diventa per Celeste una fonte di riflessione e ispirazione, poiché la giovane esplora le dinamiche di genere e le relazioni, cercando di capire il suo posto nel mondo.

Man mano che il tempo passa, Celeste inizia a somministrare di nascosto ormoni alla madre, applicando un gel quotidianamente. Questa decisione radicale porta a conseguenze inaspettate e profonde. Dopo sei mesi, la situazione si complica ulteriormente: Celeste si laurea, ma la madre, Agata, inizia a vivere una crisi di personalità e si trova sull'orlo di una decisione che potrebbe cambiare per sempre le loro vite.

"Celeste e la Ricerca di un Padre" non è solo un progetto artistico, ma un viaggio emotivo che invita il pubblico a riflettere sulla complessità delle relazioni familiari e sull'identità di genere. Attraverso una combinazione di linguaggi espressivi, Viali riesce a catturare le tensioni e le speranze di una giovane donna in cerca di un legame che possa colmare il vuoto lasciato da un padre assente.

Il progetto si prefigge di stimolare una discussione sulle norme di genere, sulle aspettative familiari e sulle sfide che molti giovani affrontano nella loro crescita. Con una narrazione potente e visivamente stimolante, "Celeste e la Ricerca di un Padre" si propone di diventare un punto di riferimento per le nuove generazioni e un'opportunità per esplorare le dinamiche familiari in modo innovativo e provocatorio.